Storia

La società nasce il primo settembre 2003 con la denominazione Associazione Sportiva Dilettantistica Alma Salerno C5 e numero di matricola 917956.

Il Consiglio Direttivo fu inizialmente composto dai seguenti consiglieri: Marco Bianchini, Maurizio Acampora, Piero Aliberti, Pierluigi Mottola, Domenico Losasso e Antonio Peluso, attuale direttore generale[2]. Tra di essi viene eletto presidente l’avv. Marco Bianchini, mentre nelle vesti di vice c’è Maurizio Acampora. L’organo di controllo è rappresentato dal Collegio dei Revisori dei Conti, che viene nominato nella persona di Roberto Celano, poi consigliere comunale di Salerno.

L’obiettivo è quello di portare la squadra nel calcio a 5 nazionale: nei primi anni la squadra si ritaglia uno spazio importante in Serie D, senza tuttavia riuscire a ottenere la promozione. Nella stagione 2005/2006 avviene la prima svolta significativa: l’Alma Salerno inserisce in organico sia la dirigenza che un folto gruppo di giocatori provenienti dalla Giovane Salerno, a sua volta erede della Pro Salernitana C5 la quale, agli inizi del decennio, aveva sfiorato la promozione in Serie C1. La squadra viene iscritta al campionato di serie D girone I.

Dopo un anno di transizione, nel 2007/2008 l’Alma Salerno conquista il primo titolo significativo della sua storia, vincendo la Coppa Italia di categoria, denominata Coppa Campania, e sfiorando la promozione in Serie C2, sfumata nei minuti supplementari della finale play-off contro Sarno.

La scalata al campionato nazionale con Mainenti

La promozione è però rimandata di un solo anno: nella stagione seguente l’Alma Salerno prende parte al campionato di Serie D girone H e vince senza particolari problemi il proprio raggruppamento, ottenendo l’accesso al torneo di serie C2, categoria che riuscirà a mantenere anche l’anno successivo.

Nel 2011 la società affida la guida tecnica a Nando Mainenti, ex giocatore della Salernitana Primavera, fregiatosi del titolo di campione del mondo con la nazionale universitaria di calcio a 5 ai Mondiali di Parma del 1990.

Il 2012 e il 2014 sono anni d’oro per la società salernitana che, tra la sorpresa generale, fa il doppio salto dalla serie C2 alla serie B, entrando per la prima volta nel campionato nazionale e vincendo, in entrambe le occasioni, la Coppa disciplina.

Dal 2014 al 2021 l’Alma Salerno ha sempre presenziato nel terzo livello del calcio a 5, sfiorando, nel 2018, la promozione in A2, nella semifinale persa contro l’allora Fuorigrotta, oggi FF Napoli.

Nel 2019 la squadra, guidata in panchina da Ugo Cocchia, ha maturato la salvezza nello scontro play-out contro il Foligno.

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